Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte
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Inizio
Titolo volumetto
Prefazione
 
Parte prima
Cap. I – Alcuni cenni intorno ai nostri genitori
Cap. II – La famiglia di Ruggero Pascoli
Cap. III – Nascita e infanzia di Giovannino
Cap. IV – In collegio
Cap. V – La tragedia del padre
Cap. VI – Muore la Margherita! Muore la mamma! Gli ultimi anni di collegio
Cap. VII – Il ritorno a casa contristato da una nuova tremenda sventura
Cap. VIII – Un po’ di bilancio
Cap. IX – Gli orfani a Rimini – Il liceo – Ritorno a S. Mauro
Cap. X – Il primo biennio universitario
Cap. XI – Morte di Giacomo e prime divisioni di famiglia
Cap. XII – Orfani bolognesi! Tentativi per scoprire gli assassini
Cap. XIII – Che aspra lotta!
Cap. XIV – Andrea Costa – Alcuni episodi di Giovannino militante nel socialismo
Cap. XV – In carcere. Il processo
Cap. XVI – Dopo l’assoluzione – Il nuovo concorso
Cap. XVII – Le ultime divisioni
Cap. XVIII – Gli ultimi due anni d’Università
Cap. XIX – Ultimi esami e laurea
Cap. XX – Contro un’insinuazione malvagia
Cap. XXI – Lettera e visita di Giovannino alle sorelle
 
 
Parte seconda. 1882-1895
Cap. I – Va a Matera e inizia la sua aspra carriere
Cap. II – Confidenze e sfoghi amichevoli
Cap. III – “Oh! potessimo stare insieme!” – Le vacanze 1883
Cap. IV – Giovannino e il preside Vinvenzo Di Paola - Due lettere a Raffaello Marcovigi – Doni e lettere alle sorelle
Cap. V – Le bozze del “Mago” di Severino – I ritratti delle sorelle - Speranze di scoprire gli assassini di nostro padre
Cap. VI – Va commissario di esame – Le sterline di Viggiano – Le vacanze del 1884
Cap. VII – I primi mesi di Massa
Cap. VIII – Tre mesi d’inferno
Cap. IX – “Le colombelle spaurite” a Massa
Cap. X – Né un aiuto, né una promozione, né un trasferimento che gli avevano fatto sperare
Cap. XI – Un po’ di sollievo finanziario
Cap. XII – Un’altra delusione
Cap. XIII – L’inno al Papa
Cap. XIV – La titolarità di 3ª - La prova della precedenza di un sonetto
Cap. XV – Cose di famiglia e sogni di lavori
Cap. XVI – Scuola elementare di verseggiatura e suoi saggi
Cap. XVII – L’improvviso trasferimento a Livorno e qualche notizia del primo anno livornese
Cap. XVIII – Un idillio d’amore e la sua fine
Cap. XIX – Nella nuova dimora
Cap. XX – Avanti con coraggio
Cap. XXI – Placido – Myricae
Cap. XXII – La prima vittoria al concorso di Amsterdam
Cap. XXIII – La medaglia in pegno e alcun che intorno alla persecuzione incessante del fratello Giuseppe
Cap. XXIV - Giovannino va a Siena commissario d’esame
Cap. XXV – Un testamento - L zia Rita a Livorno ed altre notizie
Cap. XXVI – Giovannino viene eletto consigliere e poi cittadino livornese - La sua prima andata a Roma e altre notizie.
Cap. XXVII – Un po’ di cronaca dei primi mesi del 1894
Cap. XXVIII – La terza edizione delle “Myricae” ed altre notizie
Cap. XXIX – Gulì - Il secondo cavalierato - Lettere a Severino - La morte di Placido
Cap. XXX – Dopo molte traversie Giovannino riesce ad andare per alcuni giorni a Roma e a ottenere di essere per un anno comandato al Ministero della P. I. avendo necessità di riposo e di lavorare
Cap. XXXI – Dal gennaio al maggio 1895
Cap. XXXII – Turbamento dei nervi e sconforto dell’anima di Giovannino in seguito al fidanzamento dell’Ida
Cap. XXXIII – Il matrimonio della sorella Ida
 
 
Parte terza. Dall’ottobre 1895 all’aprile 1912
Cap. I – I primi due mesi e mezzo della nostra dimora a Castelvecchio
Cap. II – Il primo anno d’insegnamento universitario e varie notizie di quel periodo di tempo
Cap. III – Le vacanze del 1896
Cap. IV – Il periodo più angoscioso della vita di Giovannino documentato da lettere sue e di familiari e di amici
Cap. V – Lettere sue e d’altri; la gita in Romagna; una bella speranza seguita da delusione
Cap. VI – Da Castelvecchio partimmo insieme a Giovannino ed io il 27 giugno, egli per andare a Roma commissario al Collegio Nazareno, e io per altra meta, che non era quella di Santa Giustina, e con un altro fine. Questa mia lettera all’Ida, che ci aspettava, ne accenna il luogo e il fine
Cap. VII – L’ultimo premio di Amsterdam
Cap. VIII – Ultimo capitolo