Giovanni Pascoli nello specchio delle sue carte
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Maria Pascoli e il fascismo

L’archivio di Mariù

Le quarantasei cassette dell’archivio di Maria si aprono con il carteggio da lei tenuto a partire dagli anni ’80 dell’800 sino al momento della morte, nel 1953: una rete di rapporti personali, amicizie, segnalazioni, raccomandazioni, incentrata sul mondo barghigiano, che però si intesse e si completa con un fitto nucleo di corrispondenza con l’ambiente editoriale, le associazioni culturali, le istituzioni.
Segue materiale più strettamente personale, come le agende che Maria tenne regolarmente dal 1920 al 1952, o i quaderni scolastici sia suoi che di Ida; documentazione riguardante la sfera “pubblica” di Maria, comprensiva di documenti di carattere amministrativo, del materiale relativo alla causa Mondadori – Zanichelli e alla causa Morandi, della documentazione relativa all’attività del comitato per le onoranze funebri e la sistemazione della tomba di Pascoli. Le ultime cassette conservano la produzione letteraria di Maria stessa, vale a dire il manoscritto di “Lungo la vita di Giovanni Pascoli” e l’opera poetica della candida soror.

Questa mole documentaria è ancora inesplorata, pronta ad offrire numerosi spunti di ricerca. Maria può continuare a parlare attraverso le proprie carte, rivelandoci aspetti biografici e letterari prima sconosciuti, e le carte di Maria possono essere in grado di parlarci ancora di lei e far rivivere anche quelle situazioni e quelle temperie storiche che forse lei per prima cercò di occultare.

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Sul colle di Caprona

Documentario realizzato da Milvio Sainati in occasione del centenario della morte di Giovanni Pascoli (6 aprile 1912 - 6 aprile 2012)